Sono convinto che, domani all’Ansaldo, ci siano le condizioni per fare tutti insieme un passo avanti, pur mantenendo ciascuno ben distinto il proprio ruolo. Il Comune promuovendo le Officine della Creatività, i mondi diversi dell’innovazione portando idee e progetti, la rete di Macao valorizzando la sua esperienza inclusiva e del tutto originale, le imprese creative trovando spazi per crescere e rischiare. Proviamoci, con convinzione e soprattutto serenità. Cominciamo, da domani, a far uscire Milano dalla preistoria del rancore e della paura.
Oggi, un anno fa, in piazza Duca d’Aosta 30.000 giovani donne e uomini milanesi hanno deciso di cambiare il nostro futuro.
Oggi, un anno fa, i gruppi migliori della scena indipendente italiana hanno regalato la loro musica al vento di Milano.
Oggi, un anno fa, un concerto potente e straordinario ci dava la forza per cambiare Milano.
Governare oggi questa citta’ significa anche non dimenticare i visi e i sogni e le aspettative di quelle migliaia di giovani.