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16 DIC 2014
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bastardi senz’anima

http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/16/news/pakistan_strage_di_bambini_in_una_scuola_104_morti-103008972/?ref=HREA-1

14 DIC 2014
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#abitareitalia

ecco mio intervento oggi (trafelato) ad #assembleanazionalepd http://www.youdem.tv/doc/274371

04 DIC 2014
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forum della città mondo

Il Forum delle Culture della Città Mondo era nato nell’ottobre 2011 per riunire le voci e i progetti di più di 500 associazioni che a Milano rappresentano le comunità immigrate e internazionali.
Tra le sue molte finalità, il Forum doveva diventare uno degli interlocutori principali per le delegazioni straniere di Expo; oltre che per i turisti che arriveranno a Milano da tutto il mondo.
L’incontro nella Sala delle Cariatidi dell’autunno 2011 con i delegati dei Paesi Expo e il tavolo planetario in piazza Duomo del maggio 2012, dovevano essere essere l’inizio di un dialogo tra le culture dei mondi lontani che verranno in questa Città per Expo – e una Città che già ospita in sé mondi diversi e ricchi di cultura.
Così non sarà, così non è stato.
Non mi do’ pace a vedere questa idea abbandonata a sé stessa da una politica piccola, piccola, piccola.
Scusatemi per lo sfogo.

23 NOV 2014
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le città non sono fatte di abitazioni, ma di abitanti.

le città non sono fatte di abitazioni, ma di abitanti.
una riflessione sull’Huffingtonpost http://www.huffingtonpost.it/stefano-boeri/citta-fatte-abitazioni-abitanti_b_6204492.html?utm_hp_ref=italy

“Le città non sono fatte di abitazioni, ma di abitanti”, c’è scritto sul sito di DAR-casa, una delle cooperative a proprietà indivisa che hanno meglio operato nell’edilizia sociale a Milano.
Dovremmo scrivercela nel pensiero questa frase.
Le occupazioni, gli inquilini morosi, l’abbandono, gli sgomberi, le porte sprangate…non devono essere gestiti solo come un problema di spazi e vani: da liberare o da riassegnare.
In Italia ci sono più appartamenti che famiglie; e più vani che abitanti.
Ci sono decine di migliaia di appartamenti di Edilizia Residenziale Pubblica vuoti (e altre migliaia occupati abusivamente) e 700mila cittadini in lista di attesa; con la media attuale ci vorrebbero 1000 anni per farli entrare tutti nell’abitazione a cui hanno diritto. In Italia ci sono decine di migliaia di persone (soprattutto giovani) che non rientrano nei parametri ERP ma non riescono ad accedere al mercato libero. E centinaia di migliaia di appartamenti e uffici privati vuoti, perché sfitti e invenduti.
Ma questi paradossi non si risolvono solo con l’efficienza di chi amministra e con la forza legittima degli sgomberi. Non basta, da solo, un piano per gestire meglio la contabilità e le procedure di assegnazione degli ex IACP (oggi Aler); e neppure –bisogna saperlo- è sufficiente una politica di ripristino della legalità che eviti, finalmente, che la fragilità di chi occupa le case ERP annulli i diritti ad abitare dei cittadini in lista di attesa, spesso ancora più fragili.
Serve per la casa lo stesso ribaltamento di paradigma che si è fatto per il lavoro, quando l’attenzione delle politiche pubbliche si è spostata: dal posto di lavoro alla vita di chi lavora.
Quello che serve oggi è una politica per la casa che sposti l’attenzione: dagli spazi da abitare – agli abitanti e alle loro vite.
Serve un intervento coordinato –città per città- che coordini i progetti di recupero e riequilibrio del patrimonio ERP, con il potenziamento dei progetti di Social Housing (che affittano al doppio dell’ERP e alle metà del mercato libero) e con le politiche per reimmettere sul mercato delle abitazioni a basso costo le migliaia di appartamenti e uffici privati vuoti.
E per far questo, servono nelle grandi città Agenzie della Casa che affrontino con una visione integrata il problema dell’abitare.
Coinvolgendo gli enti locali, le banche e il mondo dei piccoli proprietari privati. Agenzie per la Casa con una regia pubblica, che uniscano le politiche sulla casa a quelle sui servizi sociali e sulla cultura. Che orientino ogni intervento secondo una visione integrata dei problemi di quel territorio. E che si affidino per questi alle cooperative e i soggetti del privato sociale; i soli che sanno come intervenire nella vita degli inquilini delle abitazioni popolari; come sostenerli nell’accesso ai servizi di quartiere (asili, centri anziani, ma anche biblioteche di condominio…) e nella ricerca di un lavoro; come accompagnarne le scelte di mobilità; come aiutarli ad uscire dalla morosità o dall’illegalità.
Le città non sono fatte di abitazioni, ma di abitanti.

17 NOV 2014
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alle 21.10 su La 7 -Piazza Pulita- una mia intervista sulle politiche per la Casa

stasera a #Piazzapulita dalle 21.10 su La 7 una mia intervista sulle politiche per la Casa e l’edilizia sociale in Italia.

Povera Patria – Questa sera 21.10
Chi ha trasformato le periferie in ghetti nelle mani di delinquenti e di razzisti?
Chi ha reso l’Italia un pantano dove annegano cittadini e imprese?
Ma soprattutto, il governo Renzi ha risorse e visione politica sufficienti per salvare l’Italia dal degrado?
POVERA PATRIA è il titolo della decima puntata di #Piazzapulita, in onda lunedì 17 novembre in diretta dalle 21:10 su La7.
Ospiti di Corrado Formigli: Ernesto Galli della Loggia (editorialista Corriere della Sera), Oliviero Toscani (fotografo), Pietrangelo Buttafuoco (scrittore), Vittorio Sgarbi (storico dell’arte), Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), Andrea Romano (Partito Democratico) e Luca Casarini (blogger).

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